Controllo Incrociato Requisiti

Effettuando un controllo incrociato, le posizioni degli addetti devono corrispondere in tutti gli atti della filiera. Spettanza giuridica questa del controllo, deputata al Committente d’Appalto e demandata nei casi cui scatta il coordinamento di sicurezza lavoro progettuale e/o esecutivo, al C.S.E., C.S.E. da Esso (soggetto committente) nominato, ma che non desume delle responsabilità attinenti ad Esso Committente e/o Responsabile dei Lavori.
Ed anzi a maggior ragione, il Legislatore pone l’accento sul fatto che nonostante ci sia una pluralità di soggetti ricoprire valenza giuridica, se si verificano mancanze legali e/o episodi riconoscibili quali illegali, appunto sia riprovevole che con questa pluralità di apporti significativi in termini di comando e controllo preventivo ed esecutivo, si siano verificati comunque tali accadimenti di delitto contro la persona e le cose.

Ad esempio per una impresa edile.

L’iscrizione e le visure per aggiornamenti della Camera di Commercio, riportano codice ATECO di inquadra mento settore costruzioni edili .

Il DURC riporta la Cassa Edile.

Il Libro Unico Lavoro (LUL) con il quale si formalizzano assunzioni, riporta il CCNL e la qualifica di riferimento del dipendente.

Le visite mediche (giudizio di idoneità fisica) devono riportare lo stesso inquadramento previsto e prescritto nel LUL.

Le visite mediche devono riportare tra altro che la Legge detta, i rischi di parametro per la formulazione del giudizio di idoneità, tra cui imprescindibili sono il rischio rumore, vibrazioni, polveri, radiazioni ottiche (artificiali quali saldature guaine o metalli e naturali del sole e riflessi d’esso se le esposizioni sono protratte notevolmente), lavori in quota se ricorre ipotesi.

Gli attestati di qualificazione sicurezza devono essere coerenti.

La formazione ed informazione deve attestare il rischio alto.

Gli addetti antincendio devono essere attestati rischio medio.

Gli addetti di primo soccorso devono rientrare nel Gruppo A.

I preposti divengono tali con superamento di corso post formazione informazione rischio alto.

RLS, sempre stando a quanto sopra, si aggiorna ogni anno e non ogni 3; invece ogni 3 anni si rifanno le elezioni per nominarlo e poi destinarlo ai corsi di formazione o di aggiornamento formativo.

Se i lavoratori (non il DdL), non scelgono un RLS tra di loro (mai titolare e/socio), allora il titolare deve richiedere un RLST (rappresentante lavoratori sicurezza territoriale) che viene assegnato dall’Autorità competente e che in genere è un sindacalista; ricordarsi che vige obbligo di firma dello stesso per la sola presa visione dei PSC e dei POS con almeno 14 giorni di anticipo rispetto l’inizio lavori riportato nella Notifica Preliminare. In caso di rigetto o per indisponibilità temporanea, salta tutto ma non le clausole contrattuali prevedere penali nel caso di non adempimento nei tempi di quanto occorrente a completare l’appalto.

Un solo preposto, un solo addetto antincendio, un solo addetto primo soccorso, precludono la possibilità per la ditta di esercitare la propria attività in più cantieri contemporaneamente.

In ogni caso chi frequenta gli ambiti soggetti a definizione normativa imposta costituire cantiere edile temporaneo mobile (immobile sono i siti di produzione stabili, cave, miniere, cementifici, depositi), deve avere immunità antitetanica certificata od altrimenti esenzione formalizzata dal Medico Competente.

Esempio a parte per le ditte che eseguono installazione di ponteggi, in genere sono inquadrate nel Contratto Collettivo Nazionale Lavoro Metalmeccanico, ma il rischio è definito da tabellare afferente il Testo Unico, quale alto e conseguente gli attestati devono seguire questo iter procedurale. Se quindi la ditta non è inquadrata come edile, il rischio antincendio non è più medio e diviene basso, tradotto sta per meno ore formative che l’accordo tra Stato e Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, modula e modula, sia per contenuti, prove di esame, docenti chi e come e dove e quando per le cadenze degli aggiornamenti.

Gli elettricisti, possono essere sia nel Metalmeccanico che nell’Edile, il codice ATECO di macro settore riferimento assegnato nella CCIAA, definisce sequela di adempimenti obbligatori; il rischio in ogni caso è alto.

Gli autisti e/o meccanici dei mezzi di cantiere, possono essere inquadrati nel Metalmeccanico e la ditta avere solo ATECO inerente Costruzioni Edili.

Il distacco temporaneo da una impresa ad altra, deve risultare dal LUL della ditta che li riceve e la formazione informazione che hanno ricevuto, deve equivale agli ambiti cui si prestano.

Per i mezzi , non si guidano da soli, ed i prodotti o le risulte non si auto movimentano; a dire, se pure lo guida il DdL (datore di lavoro) costui, o costei, deve essere persona che si è sottoposta a visita medica ed ha minimo la formazione ed informazione se non la qualifica di RSPP DdL; dopo di che se il mezzo non ha appendici tipo gru e stabilizzatori e ribaltabili, non serve altro che la patente di guida equivalente, altrimenti serve un corso di qualificazione per la conduzione del mezzo con uso degli apparati; così per PLE (piattaforme lavoro elevabili), sia autocarrate che su ragno trasportato e depositato da autogrù; sovente ciò sfugge nella redazione dei POS e soprattutto dalla verifica di congruità con le assicurazioni stipulate per i relativi mezzi e loro conduzioni affidate a …

In cantiere si dovranno necessariamente produrre le certificazioni delle discariche pubbliche, inerenti i relativi depositi provenienti dal cantiere.
Lo stesso per bolle e/o fatture accompagnare prodotti e servizi tra cui quello maggiormente diffuso è dato dal wc chimico.

Il rischio conto terzi (RCA) che rilascia l’assicurazione alla ditta, deve essergli attinente e chi può guidarli si deve trovare tra le more di stipula.

Non c’è obbligo, ma certo costituisce un punto a favore nella fase di scelta della ditta cui assegnare, affidare, l’appalto, della sottoscrizione di Responsabilità Conto Operai.

I dipendenti della determinata ditta che sia, non possono essere tutti manovali.

Le non rispondenze prefigurano evasione fiscale dei contributi (DURC), che nel caso di insolvenza, possono essere richiesti alla Committenza di Appalto e questa si potrebbe rivalere stando ad accordi contrattuali formalizzati, con il Responsabile dei lavori che ha designato e nominato con incarico sottoscritto o tacito dimostrabile dai fatti e per come anche indicato nell’articolo 2 del D. Lgs. 81/08 e s.m.i. ribadire che colui che di fatto esercita un potere ne è titolare.
Chi comanda con limitazione di scelta economica, è un dirigente; comanda senza alcuna possibilità di scelta economica, è un proposto; comanda ed ha piena possibilità di scelta della spesa economica, è un datore di lavoro anche se mai ufficializzato; quanto per incastrare chi viene accertato sia stato nel lavoro sommerso, poiché da quel momento in poi …

Ed ecco comparire una ditta (iscritta a CCNL metalmeccanica) di ponteggiatori, che ha una assunzione LUL muratore specializzato edile ma che non ha Cassa Edile comparire nel DURC e nelle visite mediche non ha il rischio lavori in quota eppure risulta preposto per i lavori in quota.
Scatta automatico il non assenso ad avvio attività ed invito formale ad uniformarsi ai criteri di Legge e se la Committenza lo ritiene vizio contrattuale, passa alla risoluzione con richiesta danni e rispolvera la seconda ditta opzionale che era stata posta in riserva nel caso che appunto da verifiche postume, comunque sempre propedeutiche l’avvio cantiere, risultasse che non tutto è regolare nello status aziendale esaminato.
Sempre che ci si sia accorti prima di quanto, perché poi in esecuzione lavori, se a rilevare rivelare la situazione sono ASL od Ispettorato Ministero Lavoro … hai voglia a dire ma io ho incaricato Tizio e Caio quali esperti di settore, scaturisce il procedimento penale e sanzionatorio relativo, diversamente a pena per gli agenti di Polizia Giudiziaria intervenuti, d’omissione atti d’ufficio.
Anche i Vigili Urbani, i Vigili del Fuoco, gli ispettori edili dei Municipi pertinenti, nonché le forze d’ordine in genere, possono verificare atti e condizioni in essere nei cantieri edili, salvo eccezioni nel settore pubblico per lavori presso apparati che sommariamente vengono detti sensibili, caserme, ambasciate, altri ambiti particolari, sempre che non intervenga un Magistrato con presupposto di indagine legale ad esempio a causa incidente sul lavoro; dopodiché ogni porta deve essere aperta e quello che ne consegue, sono tutte le riflessioni che state leggendo.

Altro capitolo e purtroppo anch’esso ampio, è quello delle attestazioni prodotte false oppure rilasciate da soggetti che la Legge non richiama a diritto dovere.
Foto montaggi; ieri non avevi e dopo poche ore hai l’attestato e quelle date e quei protocolli telematici di riscontro su piattaforma Ente, Organismo, Regione e manca una firma di quelle necessarie oppure non è specificato di chi sia quella firma, altro.
Certificatori radiati da ruolo, ordine oppure privi di competenza giuridica specifica od altro.

Per tutti quelli che sistematicamente passano con il semaforo rosso, controlli ispettivi possono sempre capitare a sorpresa, in caso di infortunio di una maestranza o di persona estranea ai lavori, ladri compresi, l’apertura di un protocollo nella Procura circondariale competente è atto dovuto. I mezzi e loro conducenti, sono considerati in ambito lavoro riferito al cantiere cui operano con riprova di tracciamenti tachimetri, bolle, altro, anche quando si dirigono fuori orario di cantiere, alla discarica od al magazzino ditta e viceversa; conseguente le assicurazioni …

Il DVR aziendale, sottoscritto dal medico competente (specialista medicina del lavoro), deve essere aggiornato annualmente od anche prima nei casi e nel momento di una nuova assunzione o di acquisizione di nuovo macchinario, apparato, attrezzatura rilevante, apprestamento (ponteggi, trabattelli, bilance, sbatacchi strutturali, parapetti, andatoie, altro complementare ed altro ancora diverso). I rischi e le misure di tutela per i rischi da infortunio o per evitare malattie professionali, devono essere incentrati al tutto di cui sopra.

Durante l’espletamento dei lavori, ci possono essere apporti di progettisti che le norme in vigore hanno sancito. Ponteggi, impianti, consistenza dei fondi o di parti strutturali elevate, eccetera; tutto ciò è bene, al di là che sussiste imperativo legislativo in proposito, che venga vagliato molto attentamente nella fase di accertamento condizioni consentire avvio cantiere; ma già dal capitolato dovrebbero essere paventate ipotesi al riguardo, autorizzazioni comunali per disciplina edilizia ed occupazione suolo pubblico o privato con percorribilità pubblica e nulla osta sopraintendenze, vincoli vari, piani ASL amianto, bonifica serbatoi e trasporti ADR, genio civile e via dicendo. Ciò permette analisi di eventuali subappaltatori e per gli stessi ricade tutto quello e quanto abbiamo esaminato per la ditta affidataria.

Nel caso di Consorzio di cooperative, si ha il Consorzio risultare quale aggiudicatario, la cooperativa designata dal Consorzio assume l’aspetto contrattuale indi legale con risvolti annessi, di ditta affidataria e può avvalersi in regime di subappalto specialistico, di altre coop

Ci sono realtà imprenditoriali che non hanno né dipendenti né mezzi, tutto è giocoforza subappaltato nella ipotesi siano selezionati quali aggiudicatari e con la sottoscrizione del contratto di appalto divengano affidatari.

Gli artigiani autonomi dichiarati senza dipendenti, sfuggono alle osservanze tranne che per la produzione del DURC e della CCIAA, ma, se sente male in cantiere, non basta sia stato inserito nel POS di chi lo ha investito di lavoro specializzato, se il Titolare e/o RSPP relativi, non lo hanno sottoposto a visita medica, potrebbe aprirsi ulteriore scenario giuridico.

Ricordiamo che la cosiddetta edilizia “acrobatica” ed ossia con accesso e posizionamento dato da funi, è quasi sempre proibita e sanzionata per Legge nel contesto delle costruzioni o restauri edili; si rimanda lettura ad articolo già pubblicato nel sito A.I.R.

Ci sono delle realtà cui le imprese sono insolventi nei confronti delle spettanze dovute alle dipendenze e morosi riguardo i loro fornitori; la massima che ne deriva è del chiedersi prima, del prezzo assai basso perché.

Esistono i noli a freddo e quelli a caldo; a freddo ti do una macchinario in affitto e te lo gestisci direttamente tu con uomini formati ed informati per esso; ti do un macchinario ed un operatore qualificato per esso, è un subappalto.

La betoniera del cementificio entra in ambito cantiere con braccio pompa, sosta in OSP cantiere, e monitorata ed azionata da personale del cementificio, è un subappalto e nella maggior parte dei casi è un subappalto di un subappalto, il cementificio deve fare il POS di quel determinato cantiere e dimostrare tutto il resto per come evidenziato in queste righe.

Eventuali quesiti, possono essere inoltrati alla Segreteria AIR e le risposte altrettanto ne perverranno ai richiedenti.

Geom. ERMINIO Pagliaro

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