Note al DPCM 04/03/2020 per Manifestazioni, Assemblee, etc.

La propagazione del COVID-19 (più comunemente chiamato “Corona virus”) in Italia, sta creando, come già avvenuto in Cina, ripercussioni nel nostro paese sia sul piano economico che giuridico.
Tutte le attività sono sottoposte a limitazioni e nelle “zone rosse” l’economia cessa di circolare, scuole, tribunali chiusi e le attività aggreganti (palestre, cinema ecc.) sottoposte a limitazione. In molte città lo scenario è caratterizzato da strade deserte, quasi fossero scene di in un film post disastro atomico o, meglio ancora, quei film che prevedevano disastri ambientali o di diffusione di virus letali, vedi il film, interpretato magistralmente da Dustin Hoffman, Virus Letale.
Per limitarne la diffusione il ns. governo ha attuato diverse disposizioni legislative, le ultime riportate nel DPCM 04/03/2020, che si riporta in allegato.
Ahimè il virus in questione sta compromettendo anche la compagine condominiale, vediamo come.

“ART. 1 (Misure per il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19)
1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus C0VID-19, sull’intero territorio nazionale si applicano le seguenti misure:
2. a) sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità; è altresì differita a data successiva al termine di efficacia del presente decreto ogni altra attività convegnistica o congressuale”
3. b) sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all’allegato 1, lettera d);”

Quindi il DPCM a tutela della salute delle persone sospende tutte le attività che prevedano riunione di più persone, quale ne sia la finalità, proprio a causa della problematica della diffusione del virus, meglio dice che queste possono essere permesse laddove sia possibile che le persone si possano trovare a distanza di sicurezza gli uni dagli altri (“b) sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all’allegato 1, lettera d) ;”). Pertanto anche le assemblee condominiali sono sospese almeno fino al 15 di marzo. Sembra che questo termine sarà prolungato fino al 5 di Aprile c.a.. Come avremo notizie certe sarete informati.
Mi sembra utile ricordare che colui che non rispetti la disposizione normativa in questione integra il reato previsto e punito dall’art. 650 c.p., ossia il reato denominato, appunto. “inosservanza dei Provvedimenti dell’Autorità”.

Sperando di essere stato utile,

IL PRESIDENTE AIR
Prof. Pietro Pandolfi

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